Monday, June 17, 2013

TORTA MARGHERITA ALLE CILIEGIE

La vita è veramente una corsa contro il tempo: più cerchi di organizzare le tue giornate, più capisci che non va sempre come previsto. Perchè dico questo? Sono molto emotiva e per controllare la mia ansia e la mia sensibilità - che spesso vuole esibirsi nei momenti meno opportuni - cerco sempre di ponderare bene quello che faccio. Ma bastano cose improvvise - questa volta è stata una lettera inaspettata - che il mondo inizia a girare al contrario e si rivoluzionano i piani, oltre che i pensieri. Pur trattandosi di una cosa per tutti chiaramente positiva, in me ha scatenato un sentimento indefinito: un mix di gioia, paura e rabbia dovuta alla reazione emotiva. Controllarla? Certo che si può, basta trattenersi. Ci sono comunque due controindicazioni: la forte emicrania - perchè divento una sorta di pentola a pressione che non sfiata - ed ovviamente l'accumulo di lacrime, come una bottiglia di spumante "shakerato" pronto ad esplodere. Rendo l'idea?

CE L'HO, CE L'HO, MI MANCA ...!

200g burro
200g zucchero
4 uova
Buccia di limone
250g farina 00
1 cucchiaino di lievito
3 cucchiai di latte
250g ciliegie fresche
250g ciliegie sciroppate M. Prunotto
Zucchero a velo





A META' DEL LAVORO ...
Montare a lungo il burro con lo zucchero. Aggiungere i tuorli e la buccia grattuggiata di un limone. Setacciare la farina con il lievito ed aggiungerla al burro, versare lentamente il latte e lavorare l'impasto per 10/15 minuti. Nel frattempo montare gli albumi a neve ferma e per ultimo aggiungerli all'impasto con movimenti delicati dal basso verso l'alto per non far smontare il tutto. Versare metà impasto in una tortiera di 24 cm, disporre ordinatamente le ciliegie fresche - denocciolate ed infarinate prima - e quelle sciroppate, tamponate bene dal loro sciroppo. (Io ho usato le ciliegie ma potete scegliere la frutta che preferite, o semplicemente prepararla senza l'aggiunta di frutta come si fa comunemente). Ricoprite con il resto dell'impasto. In forno a 180° per 30/40 minuti. Ma fare sempre la prova stecchino!


CI SI DIVERTE MANGIANDO ...
Presso molte famiglie c'era il rito dello scambio della torta margherita che avveniva in particolari occasioni: visite di cortesia, fidanzamenti, feste sociali. Gli ospiti portavano il loro dolce per riceverne in cambio un'altro dai padroni di casa. La finalità del gesto era collegata al reciproco elogiare la sincerità di sentimenti e le virtù possedute. Suggerimenti: un altro trucchetto per evitare che le ciliegie si depositino sul fondo è usare lo zucchero a velo invece che la farina. Questa torta è adatta anche per essere ricoperta di pasta di zucchero.

Con questa ricetta partecipo al contest "I Love Red Fruit"

13 comments:

  1. Che aspetto magnifico ^_^
    Sono passata anche per invitarti alm io contest se ti va ^_^
    http://thekitchennook.blogspot.it/2013/06/feta-contest-una-gara-per-voi.html

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  2. Io sono del parere che le emozioni vanno fatte sfogare, devono nuotare libere, correre a perdifiato, saltare e ballare... :-)

    (amo le torte alte, con fettone che danno soddisfazione e non finiscono subito)

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  3. Capita cara e sì che ti capiamo eccome! ;D
    ma la tua ricetta ci fa sentire meglio, davvero è buonissima e strappa un super sorriso! ;D

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  4. Ehhh le reazioni emotive... il mio curriculum in materia è infinito! una torta morbida piena di ciliegine sicuramente però aiuta a rilassarsi! Bacio!

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  5. Direi che la rendi sì l'idea.
    Ti capisco molto bene, perché in questi giorni stessa ansia per una cosa che ho ricercato io stesso, ma di cui mi chiedo ora se sarò all'altezza.
    In questi casi, una fetta di torta margherita potrebbe essere terapeutica.
    Un abbraccio Leonardo

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  6. anch'io ho la lacrima facile, ma se mi vedi normalmente non si direbbe....
    buona e semplice questa torta, un'ottima merenda!

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  7. Si ti capisco perfettamente :) in questi un bel pianto di sfogo fa sol che bene!! :) e soprattutto una fetta di questa magnifica torta!! Complimenti :)

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  8. Carissima...mi riconosco in quelle emozioni sensibili, scombinate e lacrimossse!!Sono un modo di vedere il mondo...non tutti capiscono, ma a me piacciono le persone che non sono iper-sicure e assolutamente certe di tutto!!!L'imperfezione è molto molto più umana!!
    a presto

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  9. Mi hai fatto proprio venire voglia di preparare un dolce alle ciliegie, chissà che buona questa torta!!

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  10. Mamma mia che meraviglia questa torta. Lo shackeramento per me fa sempre bene, le emozioni devono fluire e non restare intrappolate.

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  11. Che fettona stupenda!! Ne mangerei un pezzo proprio ora ;)
    Un bacio
    Letizia

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  12. Ciao Chiara,
    ma sai che ho appena postato anch'io la ricetta di una torta con le ciliegie?
    Se passi dal mio blog c'è un premio per te :-)
    Sara

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  13. Ciao Chiara, che torta invitante! Davvero appetitosa ed anche il contrasto dei colori è bellissimo! Brava!

    Nina di http://fragolaecannella.blogspot.it/

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